Stan “Il Sorridente” Lee – 1922/2018

Ieri è mancato il papà dei supereroi, STAN LEE.

Molti di voi avranno sicuramente visto foto e messaggi tristi sulle bacheche di Facebook con l’immagine di questo arzillo vecchietto, alcuni l’avranno riconosciuto per le sue apparizioni in tutti i film targati MARVEL, altri sapevano già chi fosse e qualcuno non l’avrà mai sentito nominare prima di ieri…

Bè, diciamo che quest’uomo incredibile ha dato vita, con la sua fantasia ed insieme ad un gruppo incredibile di disegnatori, a personaggi come i Fantastici Quattro, Hulk, Iron Man, gli X-Man, Thor, Daredevil, il Dr. Strange, gli Avengers e soprattutto Spider-Man creando appunto il colosso che è la MARVEL.

Già questi nomi potrebbero far capire che tipo di impronta ha lasciato nel mondo, ma se non bastasse c’è da dire che per un periodo ha pure lavorato per la concorrenza DC, scrivendo storie di Batman, Superman e company, questo rende l’idea del carisma e dell’auto ironia del personaggio.

Definito da tutti “Il Sorridente”, nonostante i suoi 95 anni di età, fino a qualche mese fa era possibile assistere ad alcune sue scenette umoristiche sui social network e nei film, e ci tengo a riportare qui un video (in inglese) in cui lancia un messaggio molto bello, ascoltate con attenzione, sono disponibili i sottotitoli su youtube per chi non riuscisse a seguire.

La particolarità che ha introdotto nei suoi fumetti, assente fino a quel momento, era che ogni supereroe poteva essere una persona qualunque di noi, con i suoi problemi a scuola, al lavoro o problemi sentimentali, ma che quando si trattava di fare la cosa giusta non c’era niente che potesse fermarlo, nemmeno un divoratore di mondi arrivato dalla parte opposta della galassia.

Famosa è infatti la frase “da un grande potere, derivano grandi responsabilità” con cui ha lanciato Spider-Man, sottolineando il fatto che tutti noi abbiamo qualcosa che ci rende speciali ed è nostro dovere sfruttare questa caratteristica e non tenerla per noi ma condividerla col resto del mondo.

Ho passato più di metà della mia vita a sognare con i suoi personaggi e sapere che non potrò mai stringergli la mano e ringraziarlo per quello che ha creato mi intristisce, ma la sua immagine sorridente e le sue storie incredibili mi ricorderanno per sempre che una persona sola può avere un impatto incredibile sul mondo e che non bisogna mai rinunciare alla bellezza dei nostri sogni.

Grazie Stan.

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