Come scegliere i FPS per fare lo Slow Motion

Prima di iniziare a registrare un video è fondamentale scegliere se realizzarlo in PAL o in NTSC e ho già realizzato un articolo in merito che trovate qui: http://www.darioorecchia.com/it/pal-o-ntsc-quali-sono-le-impostazioni-corrette-da-utilizzare/

Questa scelta determinerà il numero di fotogrammi che andranno a comporre ogni secondo del nostro video, infatti un video non è nient’altro che una sequenza di foto che riprodotte ad una certa velocità creeranno l’illusione del movimento.
Per ottenere una sequenza che riproduca in modo fluido il movimento per i nostri occhi, avremo bisogno di registrare dai 24 ai 30 fotogrammi al secondo (FPS) e la frequenza di fotogrammi viene definita con la nomenclatura inglese di Frame Rate.

Scegliere il numero di fotogrammi che comporranno il nostro video è fondamentale non solo prima di registrare ma anche quando andremo a montare il nostro video al computer, perché ogni montaggio potrà comprendere varie clip con un numero di FPS diverso ma l’esportazione finale avverrà con un solo parametro che sarà quindi opportuno impostare correttamente.

Premesso questo, sappiamo che tendenzialmente i film e i video vengono girati e riprodotti a 24 FPS in NTSC e 25 FPS in PAL, questo perché è un numero di fotogrammi che viene percepito come fluido dai nostri occhi.
Nelle regioni NTSC la televisione trasmette a 30 FPS con quel classico effetto “soap opera”.

Aumentare il numero di fotogrammi per secondo ci permetterà di riprendere con maggior precisione delle situazioni in cui ci sono movimenti molto veloci, per esempio è molto utilizzato nello sport e troviamo facilmente la possibilità di registrare a 60 fps con le action cam, ma ci permetterà anche di andare a rallentare con maggior qualità il movimento delle nostre clip per creare un effetto di slow motion.
Infatti, se importiamo una clip con un numero di fotogrammi molto alto (HFR – High Frame Rate) in un progetto video con un frame rate standard (25 fps) e andremo ad uniformare il numero di fotogrammi andando ad dilatare la nostra clip, otterremo un piacevole effetto di slow motion.
Quindi più alto sarà il numero di fps che potremo registrare e più lungo sarà l’effetto slow motion.

Differentemente, se faremo la stessa cosa con una clip che non è stata girata con le impostazioni corrette per essere rallentata, si andrà ad avere una pesante perdita di qualità e soprattutto di fluidità di movimento.

Vi lascio un esempio qui sotto per capire meglio:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *